Come coltivare i gerani

4 Maggio 2019Germana Busca

Come avrete intuito quest’anno con l’arrivo della bella stagione abbiamo deciso di dedicarci al giardinaggio.

Prima con la costruzione del giardino di erbe aromatiche,  poi decorando il porticato con fiori e gerani.

In questo articolo vi voglio lasciare qualche consiglio su come piantare i gerani in vaso e renderli belli e rigogliosi.

I gerani sono piante fiorite molto resistenti, facili da curare e belli da vedere, sono tra le piante ornamentali più diffuse, inoltre si dice che aiutino a tenere lontane le zanzare specialmente il Pelargonium graveolens (geranio profumato), che emana un forte profumo di rosa e balsamo!

Si contano all’ incirca 400 specie di gerani  in varie tipologie e colorazioni, prima di tutto dovrete scegliere se piantare quelli zonali,  cioè quelli che sono chiamati così per via della zona scura presente al centro dei petali, simile ad una macchia con sfumature a portamento cespuglioso (che non ricadono) oppure quelli Parigini, Edera o pendenti che hanno una grande crescita in termini di fiori e foglie e per questo sono molto usati per creare barriere e cascate di verde e di fiori, oppure per riempire spazi vuoti in giardino.

I gerani amano le temperature miti mediterranee tra i 15 ed i 25 gradi per cui il periodo migliore per travasarli è sicuramente tra la fine di Aprile e gli inizi di Maggio.

I gerani si adattano facilmente a qualsiasi tipo di terreno, l’importante è assicurare loro un buon drenaggio dell’acqua in modo da evitare che le radici possano marcire quindi è preferibile privilegiare un substrato leggero e soffice, composto anche da una parte di torba.

Io ho inserito sul fondo qualche manciata di argilla ed ho utilizzato il terriccio Compo BIO che è costituito da una miscela equilibrata di Torbe del Nord Europa e materiale vegetale humificato.
La sostanza organica assicura uno sviluppo sano e rigoglioso delle piante e delle colture.

Dopo aver sistemato il terriccio nel vaso abbiamo praticato dei buchi leggermente più grandi della grandezza del vaso contenente il geranio da rinvasare, abbiamo estratto la zolla, allargato leggermente le radici ed infine inserito la zolla nel foro creato.

Posizionato il geranio è necessario ricoprire la zolla con altro terriccio e premerlo leggermante, compattare il terreno intorno alla pianta, così che il geranio possa stare in piedi da se.

Il terreno attorno al geranio va innaffiato immediatamente senza toccare con l’acqua fiori e foglie.

Sucessivamente innaffiate le piante con abbondanza ma facendo attenzione ai ristagni idrici. Bisogna quindi annaffiare spesso ma solo quando il terreno è completamente asciutto.

E’ necessario concimare i fiori ogni due settimane con un prodotto apposito (ma solo dopo 8 giorni dal primo travaso).
E’ importante mantenere  sana la pianta rimuovendo i fiori morti. Dopo che il fiore è fiorito, rimuovete i fiori morti e altre parti della pianta in modo che possa ricrescere sano e forte. Togliete le foglie e gli steli che sono morti (saranno di colore marrone) così che non cresca alcun fungo (che tende a formarsi sulle parti morte della pianta).

Se i vostri gerani fanno pochi fiori è possibile che non prendano abbastanza sole, infatti è la luce che favorisce la nascita di fiori colorati e rigogliosi.

Sotto il mio porticato dove c’è più ombra io ho preferito sistemare nei vasi Begonie pendule e piante di edera che non necessitano di molta luce per sopravvivere.

I gerani zonali si possono mantenere anche durante l’inverno ma vanno messi al riparo da freddo e gelo, in un angolo coperto ma luminoso del balcone.

Un bel balcone fiorito mette sempre di buon umore non trovate?

Articolo in collaborazione con Compo giardinaggio.

 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricetta Precedente Prossima Ricetta
Translate »